Ricostruita la dinamica dell’incidente in cui è morto Leonardo Solarino

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E’ stata consegnata ieri sera la salma di Leonardo Solarino, il 32enne biologo che ha perso la vita nell’incidente stradale sul viadotto Nino Avola a Modica.

La famiglia, arrivata in tarda serata dalla Lombardia, ha appreso la notizia dopo essere arrivata in Sicilia

L’indagine della polizia Locale è chiusa: è stato un incidente autonomo e sono escluse responsabilità di terzi

La salma di Leonardo Solarino è stata consegnata alla famiglia ieri in tarda serata, dopo il nulla osta da parte del sostituto procuratore, Monica Monego.

I funerali si sono celebrati oggi pomeriggio alle 16,30 nella basilica di Santa Maria Maggiore a Ispica, città natale della vittima.

Le indagini sul sinistro stradale sono chiuse: Leonardo, che avrebbe compiuto 32 anni il 2 settembre, biologo, ha perso il controllo del mezzo in una giornata piovosa nell’effettuare una curva sul viadotto Nino Avola, a Modica intorno alle 13 di ieri finendo la corsa contro un autoarticolato parcheggiato in una piazzola di sosta.

Il giovane è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco ma era già cadavere. Non c’è alcuna responsabilità di terzi, ha riferito il comandante della polizia locale, Rosario Cannizzaro. L’incidente è autonomo. La vittima è morta sul colpo. Inutili i soccorsi del 118.

La salma è stata condotta nell’obitorio dell’ospedale Maggiore di Modica dove lavora il padre che però, insieme con la moglie, era in Lombardia.

I genitori hanno appreso la notizia della morte di Leonardo, unico figlio, appena sono arrivati all’aeroporto di Catania dove sarebbe dovuto andare il ragazzo a prenderli ma si è presentato un parente.

Il giovane fino a domenica era stato a Sirmione con la famiglia ma era rientrato lunedì a Modica, dove viveva e lavorava.

Martedì l’impatto violento con l’autoarticolato che non gli ha lasciato scampo. Una giornata nera per tutta la comunità che conosceva Leonardo, descritto come un giovane sempre sorridente, determinato, che parlava spesso dei suoi progetti futuri e i programmi per renderli possibili.

Leonardo Solarino si era specializzato in Biochimica Clinica presso Università degli Studi di Messina, era biologo nutrizionista in una clinica sportiva modicana e biologo all’ospedale Vittoria Emanuele a Catania.

Lo stesso giorno dell’incidente stradale in cui ha perso la vita Leonardo, un anno fa moriva anche la maestra 58enne Sara Bravo, in un sinistro nel centro cittadino a Modica.

Due vittime nello stesso giorno, nella stessa città, quasi alla stessa ora e a distanza di un anno legati dallo stesso destino, un destino beffardo. Leonardo non aveva neanche 32 anni e tanti sogni nel cassetto che nessuno vedrà più realizzare.

Viviana Sammito

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