Conclusa la rassegna letteraria sulla spiaggia di Sampieri “Un Mare di Libri”. Si replica il prossimo anno

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Con “Fiammetta”, il romanzo della scrittrice catanese Emanuela Ersilia Abbadessa, si è chiusa venerdì 1 settembre l’iniziativa “Un Mare di Libri” che ha caratterizzato l’estate culturale del PataPata di Sampieri.

Al tramontar del sole e con lo stuzzico del primo vento settembrino, la giornalista Chiara Scucces ha conversato con una frizzante Emanuela Abbadessa che da autentica siciliana ha saputo toccare lo spartito giusto per rivendicare, senza se e senza ma, la libertà di pensiero e di azione delle donne in un contesto storico, quello di “Fiammetta” appunto, di una Sicilia di un secolo e mezzo fa.

È il refrain delle new entry del talento letterario femminile siciliano che appostano la figura della donna centrale nei loro romanzi per ricavarne dignità, senso del pudore, onore ma soprattutto la scelta di essere libere di decidere come meglio pensa e crede.

Emanuela Abbadessa, che peraltro è anche storica della musica e giornalista di Repubblica, non si scansa da questo ruolo e conversando con Chiara Scucces sono emersi i temi che attanagliano il rapporto della condizione femminile e la società di ieri e di oggi, scandagliando confronti intergenerazionali che a volta annullano differenze e posizioni che se viste con l’occhio del passato sembrano tramutarsi in veri e propri nonsense.

La storia, peraltro vera, di Fiammetta Renzi nella Firenze dell’800 è il paradigma di un sogno d’amore infranto, in cui la passione folgorate per il poeta catanese Mario Valastro, ma nell’opera  ruotano personaggi descritti con certosina analisi psicologica e rigorosa introspezione, si scontra, a motivo del matrimonio e di un trasferimento nella casa dello sposo a Catania dove vivono sua madre e sua zia, con la norma non scritta del non compromesso su valori e  ruoli inalienabili sui quali Fiammetta non intende recedere di un passo.

Non soggiogata dall’uomo Alfa e prepotente, come si dimostrerà Mario Valastro, né tantomeno dalla presenza oppressiva di suocera e zia, Fiammetta riconquisterà lo spazio momentaneamente perduto in un’apoteosi di libertà che segna il vero senso del romanzo scritto con mano agile e leggera con quella sensibilità che è un marchio distintivo delle donne e siciliane in particolare come appunto Emanuele Ersilia Abbadessa che di quella sensibilità è un’appassionata e rigorosa praticante.

“È stata una felicissima esperienza quella di un “Mare di Libri”, commentano gli ideatori, il giornalista Marco Sammito e la libraia, Piera Ficili, nata da una semplice idea al bar e che abbiamo voluto concretizzare in via sperimentale quest’anno.

Il connubio estate, spiaggia, sole e libro si è confermata vincente e che necessita solo in futuro di essere

un’ esperienza consolidata sulla scorta dell’apprezzamento di un pubblico sempre più presente nel corso delle tra presentazioni degli autori.

Il nostro vivo ringraziamento va a Giorgio Vindigni del PataPata che ha messo a disposizione struttura e servizi e a Stefano Stroppiana, un fiorentino colto che si è innamorato di questo territorio e ci ha sostenuto in questo progetto culturale che intendiamo replicare il prossimo anno con un programma ancora più ricco di appuntamenti”.

PataPata, #enjoyyoursummer!          

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